Abbiamo giocato senza il nostro playmaker e abbiamo avuto più che ottime risposte dalla panchina. Era quello che avevamo chiesto, perchè era impensabile venire a vincere a Milano giocando solo con tre o quattro giocatori. Iragazzi sono speciali in questo, perchè ci hanno permesso di raggiungere i play-off non dando mai niente di scontato, anche quando le partite potevano essere perse. Essere sotto di 7 punti a cinque minuti dalla fine, in condizioni un po' precarie, tra falli e tutto...hanno dimostrato di crederci fino alla fine e alla fine ci è andata bene. La pallacanestro è così. Ora ce la gustiamo, ci riposiamo, domani facciamo allenamento e ci ritroviamo venerdì. Può essere che l'assenza di Diener abbia cementato ancora di più il gruppo così come può anche essere che questo abbia tolto un po' di cattiveria a Milano, però noi avevamo paura di giocarcela così e che arrivasse il momento che ci passasserò davanti. E' successo, ma non abbiamo mollato. Poi a volte le partite si vincono in alcuni episodi. Ma ciò che voglio rimarcare è che fuori casa, in queste condizioni, sotto di 7 a cinque minuti dalla fine, l'abbiamo portata a casa. Siamo contenti di questo. Noi non abbiamo pressioni, raggiunta la salvezza la pressione ci è scivolata via. Ma i ragazzi a volte stupiscono ancora me. Comunque la serie è ancora dura, loro hanno fatto pochi canestri da fuori, la pressione sarà sicuramente più sulle loro spalle, ma possono sbloccarsi. L'1-0 non vuole dire niente, specialmente nei play-off sulla lunghezza di cinque gare. Noi continueremo a giocare e cercheremo di recuperare energie, è da un po' che dobbiamo gestirle. Poi quel che succede, succede. Sicuramente ora potremo giocarcela a Sassari e, male che vada, potremo far vedere ai nostri tifosi altre due partite, e questo è il primo passo che abbiamo fatto".
Coach Dan Peterson aveva detto che bisognava stare attenti a Sassari e soprattutto alle trappole della prima gara dei play-off. Aveva ragione, peccato che i suoi giocatori non abbiano recepito il messaggio: "Innanzitutto complimenti a loro, sono venuti a Milano senza complessi ed hanno fatto la loro partita. Niente da dire. Qualcuno faccia un telegramma ai responsabili della Nazionale, perchè Pinton ha fatto una partita eccezionale. La loro panchina italiana ha giocato benissimo: Vanuzzo, Sacchetti, Cittadini. Noi non abbiamo fatto assolutamente una buona prova. Abbiamo chiuso il primo tempo con un 1/10 da tre e la partita con 5/20. Abbiamo sbagliato tiri liberi importante e non solo il penultimo di Hawkins. E' facile buttare la croce su un giocatore, ma bisogna guardare tutto. Abbiamo pagato un paio di cose, la perdita di Maciulis e il rientro di Mancinelli che, dopo la febbre, non era al 100%. Ma non vogliamo cercare alibi, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Abbiamo giocato molto al di sotto delle nostre possibilità e ciò che mi fa più male è che abbiamo sciupato nove punti di margine conquistati nel terzo quarto. Questo è stato veramente un delitto. Dopodomani abbiamo la possibilità di impattare. Una sfida di play-off non inizia finchè la squadra di casa non perde, quindi questa è cominciata. E' inutile negarlo, questa sconfitta ha messo ancora più peso su di noi e sta a noi reggere questo peso. Dobbiamo farlo. Il debutto di Karl è stato abbastanza normale, un paio di cose positive, un recupero, una stoppata, un rimbalzo, due canestri da tre, poi ha perso qualche pallone entrando e forzando. In generale, abbiamo forzato troppe entrate, questo è stato il nostro difetto stasera. Non voglio dire che abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato, perchè la prima partita dei play-off è difficile per tutte le squadre dal punto di vista mentale, per certi versi eravamo troppo piatti per altri eravamo troppo carichi. Venerdì abbiamo la nostra possibilità e dobbiamo reagire in maniera decente".
Arriva in sala stampa anche il Presidente della Dinamo, Luciano Mele: "Senza Diener le speranze erano nulle, ma dobbiamo anche ricordare che sempre senza Diener abbiamo battuto Siena alla penultima di regular season. Questa squadra sta dimostrando di avere una compattezza ed una forza mentale incredibili, probabilmente in questo non siamo secondi a nessuno. Cerchiamo ora di giocare sempre con questa mentalità". Due parole sulla splendida prova di Pinton, nel giorno per lui più difficile? "Pinton, con l'assenza di Diener, aveva una responsabilità enorme sulle spalle ed ha dimostrato grande maturità. Ha fatto davvero qualcosa di grande. Ma parlare di un singolo oggi sarebbe ingeneroso, perchè ci sono state anche le ottime prestazioni di Brian Sacchetti, per non dire di Vanuzzo, ma li nominerei davvero tutti ".
Forse ora tutta Italia si sta chiedendo dove voglia arrivare Sassari: "Noi rispondiamo a tutta l'Italia - dice il Presidente - dicendo che speriamo di arrivare ad avere qualcuno che ci faccia da sponsor. Stasera parlavo con il Presidente della Provincia di Milano, Formigoni e mi ha chiesto come mai noi di chiamiamo Dinamo e non portiamo il nome di qualche banca o simili. Gli ho risposto che semplicemente siamo senza sponsor. E' rimasto molto stupito. Se ci vuole aiutare a trovarlo - prosegue col sorriso - noi siamo qui. La partita da vincere per noi è questa, perchè è una cosa incredibile". E, ripensando all'impresa compiuta dalla sua squadra, chiude con un tenero pensiero rivolto al dirigente Anselmi, recentemente scomparso: "Mimì ci sta seguendo".
