I Mavericks perdono così l’opportunità di chiudere i conti a Dallas, sfiorando l’impresa di battere i Clippers nonostante una prestazione opaca da parte di Luka Doncic per buona parte del match. Il n°77 sloveno è partito fortissimo - segnando 11 punti nel primo quarto, prima di perdere in lucidità e precisione, aggiungendone soltanto 6 al suo bottino personale nei 32 minuti successivi. Nella volata finale, prima che Leonard decidesse di vincere da solo la partita, Doncic ha mandato a bersaglio le due triple della sua gara (2/9 complessivo dalla lunga distanza) e provato invano a combattere sui due lati del campo contro un avversario incontenibile: “Kawhi ci ha distrutto: ha giocato una partita senza senso”, ha raccontato ai microfoni a fine gara, mettendo subito da parte la sua prestazione da 29 punti, 11 assist e 8 rimbalzi. Cifre di tutto rispetto, come quelle raccolte da Tim Hardaway Jr. che chiude con 23 punti e 9/19 dal campo. Per la quarta volta nella serie, il figlio d’arte dei Mavericks supera quota 20 punti: nelle prime tre occasioni era arrivato un successo, questa volta invece Leonard ha deciso che le cose andassero in un altro modo.
“Il primo saluto è avvenuto in spogliatoio alla fine della partita per il terzo posto di Colonia, poi ce n’è stato un altro, spontaneo, all’aeroporto, rientrati dalla Germania. Jeremy Evans ha completato la sua esperienza a Milano. Era arrivato per supportare la squadra nella volata conclusiva, nei playoff e infine alle Final Four. Ha giocato con impegno, è stato un compagno apprezzato da tutti, si è allenato seriamente anche superando un infortunio che ha in parte condizionato quello che ha potuto dare all’Olimpia. Ma è stato un pezzo importante di questa seconda parte di stagione europea. E non ha mancato di farlo sapere ai compagni, incoraggiandoli a “finire” il lavoro. E’ stato la priva di cosa significhi far parte di una famiglia. Evans durante la permanenza a Milano è diventato padre di una bambina, la prima figlia. Finalmente nelle prossime ore sarà in grado di conoscerla davvero. Thank You Jeremy”.
Fonte: ufficio stampa Olimpia Milano