“La Ristopro Janus Fabriano intende comunicare la rescissione consensuale con l’atleta Jacopo Rapetti, arrivato a Fabriano all’inizio di questa stagione. L’ala-pivot classe 2004 conclude la sua esperienza in biancoblù con 8 presenze ufficiali e 57 minuti di impiego sul parquet fra campionato e Supercoppa La società intende ringraziare Jacopo per l’impegno profuso, augurandogli il meglio per il prosieguo della sua vita, dentro e fuori dal campo.”.
La Benedetto XIV comunica di aver raggiunto l’accordo con il centro Maximilian Ladurner, che vestirà la canotta biancorossa fino al 30 giugno 2024.
“Diamo il benvenuto a Maximilian, che verrà a sostituire Lorenzo Benvenuti dopo il grave infortunio che purtroppo lo ha colpito nella partita di Rimini”, ha dichiarato il coach della Sella Matteo Mecacci. “Inseriamo un giocatore giovane, ma che ha già avuto esperienze significative a Trento in contesti competitivi come la nostra prima Lega o l’EuroCup. Siamo convinti che la sua voglia di fare e le sue qualità saranno di grande aiuto per permetterci di riprendere la nostra competitività all’interno del difficile campionato che stiamo affrontando. Ringraziamo la società per lo sforzo effettuato, cosa non banale in un momento così complicato, manifestando la volontà di perseguire in tutti i modi gli obiettivi prefissati ad inizio stagione”.
Cento, il curriculum di Ladurner
Nato a Merano il 6 dicembre 2001, centro di 207 cm per 95 kg, Maximilian Ladurner è un prodotto cestistico della Dolomiti Energia Basketball Academy, società satellite dell’Aquila Trento con la quale ha vinto, nel 2019, la Next Gen Cup, il massimo torneo giovanile della LBA. Aggregato fin da sedicenne alla formazione bianconera, ha fatto il suo esordio in EuroCup nel 2019 ed in Serie A nel 2020; in totale, sono 144 le presenze del nuovo centro biancorosso con la maglia dell’Aquila, con medie di 2 punti e 1,7 rimbalzi a partita in campionati impegnativi come la LBA e l’EuroCup.
Convocato in più occasioni (45 presenze tra U18 e U20) dalle nazionali giovanili italiane, con la maglia Azzurra ha fatto parte del Green Team – una selezione dei migliori giovani prospetti del Paese – e della Nazionale Sperimentale, dove è stato compagno di squadra di Mattia Palumbo. Un centro giovane ma già con alcune esperienze in Serie A ed in Europa, pronto a ripartire per la sua prossima sfida: benvenuto a Cento, Max!
Ufficio Stampa Cento
In casa Rivierabanca Basket Rimini inizia l’era Sandro Dell’Agnello. Si è svolta nella giornata di venerdì (10 novembre), al palasport Flaminio, la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore di Rbr. Questo il riassunto nelle parole dei protagonisti e le risposte alle domande dei giornalisti. “Sono strafelice di essere a Rimini, di essere stato chiamato e scelto dalla proprietà perché è una piazza ambita, oltre che essere ambiziosa, è una società organizzata, che ha voglia di crescere – queste le prime parole dell’allenatore -. Questo è un posto che vive di pallacanestro, in questi mesi che ero fermo ho avuto modo di vedere tante partite, tra cui quelle di Rimini in casa e quando vedevo le inquadrature del palazzetto insomma c’era qualcosa di significativo. C’è un ambiente ribollente, mi sembra che ci sia tanto entusiasmo, io farò il possibile e metterò tutto me stesso per fare andare le cose al meglio. Metterò il massimo impegno”.
A presentare il nuovo coach, il direttore sportivo Davide Turci che ha spiegato: “Abbiamo fatto passare qualche giorno per far conoscere a Sandro l’ambiente e i giocatori. Siamo andati a cercare il profilo che avevamo un po’ in mente, una persona con grande personalità, esperienza, un allenatore di livello per una piazza ambiziosa e importante come è quella di Rimini. Sandro ha le spalle grosse, è abituato a lavorare in piazze con forti pressioni, con tradizione e la sua grande determinazione e voglia di combattere, unita all’esperienza, ci ha spinto a fare questa scelta. In questi primi allenamenti abbiamo potuto notare tutto il suo carisma e le sue qualità come allenatore. Da parte mia, da parte del Cda, dei soci, di tutti i tifosi, diamo il più grande benvenuto a Sandro. Abbiamo un’enorme fiducia nei giocatori che abbiamo a disposizione, siamo convinti che questa squadra ci può portare a raggiungere l’obiettivo che avevamo prefissato. Siamo vicini alla squadra, c’è stato un breve periodo delicato, ma abbiamo forte determinazione nel ripartire con la nostra grande voglia di vincere, dando a questi giocatori la possibilità di dimostrare che sono stati scelti a giugno per un motivo, e ribadiamo che siamo convinti delle loro capacità e che Sandro riuscirà a metterli nelle condizioni per poter rendere nel miglior modo possibile”.
Sandro Dell’Agnello racconta sulla sua idea di basket: “Ho avuto la fortuna di essere nato e crescere con gli allenatori più grandi della mia epoca, penso che prima di tutto sia fondamentale la determinazione con cui fai le cose, le mie squadre hanno sempre avuto una discreta organizzazione difensiva e li mantengo le mie idee, perché sono percorribili da qualsiasi tipo di giocatore. Mentre in attacco cerco un po’ più di capire che giocatori ho e di sfruttarli per le loro capacità e peculiarità. Non ci sono squadre perfette e giocatori perfetti, il mio lavoro che ho sempre cercato di fare è esaltare i pregi e cercare di nascondere qualche difettuccio. Se vuoi vincere bisogna sacrificarsi, sicuramente dare il 101% è un bell’inizio”.
In vista di Nardò racconta: “Mi spiace giocare in trasferta perché veramente sono entusiasta di poter lavorare e allenare qui al Flaminio, per cui non vedo l’ora di arrivarci. Approfitto di salutare tutti i tifosi che non mi conoscono, ci vedremo domenica prossima al Flaminio. Abbiamo una partita imminente, abbiamo fatto solo tre allenamenti, al di là che prima di me c’era quello che io ho sempre considerato un eccellente allenatore, ma il nostro lavoro è impietoso e a volte le cose non vanno come dovrebbero andare anche se ci metti tutto l’impegno possibile, io cerco sempre di avere nelle mie squadre le idee chiare, il casuale mi piace poco. Quindi cerco di dare sempre un’organizzazione primariamente in base ai giocatori che ho e secondariamente in base alle mie idee. Ci proverò anche con Rimini, in tre giorni è impossibile, ma siamo destinati a migliorare, a costruire e a perfezionare”.
“La nostra mentalità deve essere quella di affrontare la prossima partita con l’idea di poterla vincere, questo faremo contro Nardò – spiega Dell’Agnello -. Non siamo pronti come vorrei, sarebbe utopistico, ma ho trovato grande disponibilità da parte dei giocatori e sono contento di come stanno andando le cose in campo e fuori dal campo, con la società che sta facendo il possibile per mettermi a mio agio. Il livello della serie A2 quest’anno è elevatissimo, il girone nostro come forse sapete meglio di me è ancora più elevato. Ci sono squadre super attrezzate e l’obiettivo che mi pongo io a breve termine è quello di provare a vincere una partita di volta in volta. Adesso abbiamo Nardò, poi penseremo a Trieste e così via. Una partita alla volta, perché l’idea deve essere quella di provare a vincere”.
“Ho trovato una squadra allenata e coesa – conclude il nuovo allenatore -, i giocatori si sono messi a disposizione, ho trovato un coinvolgimento totale. Non mi sembra un ambiente depresso come a volte purtroppo succede in queste situazioni, dal punto di vista fisico stanno tutti bene a parte di Johnson su cui stiamo facendo un lavoro e abbiamo Tassinari che ha avuto un piccolo risentimento all’inguine e vediamo cosa succederà. Ma ho trovato la squadra piuttosto bene”.
Ufficio Stampa Rinascita Rimini
Il pregara di Coach Banchi alla vigilia della sfida casalinga della Virtus Bologna contro Treviso: “Treviso è una squadra la cui classifica ad oggi non fa giustizia ad un organico ed un tecnico che sono stati capaci di impensierire nelle prime gare di stagione anche squadre molto quotate come Milano, Venezia e Reggio Emilia, arrivando ad un soffio da centrare vittorie che oggi potrebbero tranquillamente dare un’ altra visione delle loro potenzialità.
Approcceremo la gara con grande umiltà e rispetto del valore di giocatori che hanno spiccate attitudini realizzative e, come già dimostrato, sono in grado di gestire gare di questo tenore con grande personalità. Abbiamo l’ urgenza di produrre una presentazione migliore in sintonia con le prime uscite di stagione, e questa gara dovrà servirci a migliorare il nostro stile di gioco.”
Ufficio Stampa Virtus Bologna
Il comunicato: “Umana San Giobbe Basket Etruria è lieta di comunicare la firma di Ervins Jonats. Nato a Ogre in Lettonia nel 1991, il nuovo acquisto dei Bulls è un’ala grande di 202 centimetri per 102 chili.
Fatta eccezione per una stagione in Estonia e una in Spagna, la totalità della carriera di Jonats ha come palcoscenico il suo Paese natale. Il debutta nella massima serie lettone arriva nel 2011/12 con la maglia dello Jurmala (che vestirà in più riprese nel prosieguo di carriera). Con la formazione biancoblù scende in campo per ventisei volte nella stagione regolare, con medie di 12.5 punti e 9.4 rimbalzi ad allacciata di scarpe. L’anno successivo il trasferimento al Ventspils dove però gioca solo per nove partite di campionato e tre di Eurocup prima di tornare allo Jurmala dove conclude la stagione con 12.9 punti e 5.3 rimbalzi nei tredici match disputati. Il sodalizio prosegue fino al 2015: 13.1 punti e 6.6 rimbalzi in ventotto presenze nel 2013/14 che diventano 9.5 e 6.3 in trenta partite nella stagione successiva, quella che culmina con il raggiungimento dei playoff (10 punti e 7.2 rimbalzi in 5 partite). Nel 2015/16 nuovo trasferimento, questa volta con la maglia del Valmiera. Nelle due stagioni con i neroverdi ottiene due partecipazioni ai playoff con medie di 8.3 punti e 6.9 rimbalzi in regular season e 5 punti e 3.7 rimbalzi in post season. Al termine delle due annate arriva il secondo ritorno allo Jurmala. Nella stagione 2017/18 (l’ultima prima della fusione tra il campionato lettone e il campionato estone), Jonats gioca per ventotto volte con medie di 9.6 punti e 6.2 rimbalzi nelle ventotto partite di campionato che diventano 7 punti e 4.6 rimbalzi nelle nove gare di playoff. Con la creazione della Lega Lettone-Estone, l’ala si sposta in Estonia firmando con Rapla (9.2 punti e 6.8 rimbalzi in ventitré partite). Nel 2018/19 il terzo ritorno allo Jurmala (11.3 punti e 5.5 rimbalzi in ventiquattro partite), poi di nuovo due stagioni al Valmiera (10.5 punti 5.8 rimbalzi in 49 uscite). Trasferimento in Spagna al Sant Antoni (LEB Plata) nel 2022/23. In terra iberica Jonats colleziona ventisei partite con medie di 8.2 punti e 4.3 rimbalzi, qualificandosi ai playoff per la promozione. Nella stagione in corso ritorno in patria con il Liepaja (9.7 punti e 3.5 rimbalzi in sei partite).
Jonats vanta anche la partecipazione con la nazionale lettone Under 18 all’Europeo di categoria nel 2009/10. Nel torneo otto partite con 5.3 punti e 2.8 rimbalzi.
“La società, nonostante i numerosi infortuni, non si tira indietro e dopo Ceron aggiunge un altro giocatore al roster – le dichiarazioni del presidente della San Giobbe, Giuseppe Trettel. Il girone è difficile, lo sapevamo. Come sapevamo di avere una squadra giovane e nuova, ma il campionato è ancora lungo e lo staff sta lavorando in modo egregio e con il massimo impegno. I risultati, per ora, non sono dalla nostra parte ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. L’ingresso di Jonats sarà importante per allungare le rotazioni e per portare esperienza”.”.