La Victoria Libertas Pesaro comunica che nel pomeriggio di oggi, giovedì 16 maggio, presso la sede di Eden Viaggi/Alpitour si è tenuta come da statuto la riunione dei componenti del Consorzio Pesaro Basket, guidato dal Presidente FrancoArceci. All’ordine del giorno il passaggio di governance tra gli uscenti componenti dell’attuale Cda e il nuovo Consiglio di amministrazione.
L’Assemblea del Consorzio Pesaro Basket (con Enrico Franci Segretario dell’incontro) nel prendere atto delle dimissioni di quattro componenti dell’attuale Consiglio di amministrazione, Ario Costa, Luciano Amadori, Fabrizio Malerba e Andrea Rombaldoni ha provveduto a ricostituire l’organo di governance della società VL.
A tale scopo l’assemblea dei consorziati, con voto unanime dei presenti, ha provveduto ad individuare un gruppo di imprenditori e dirigenti che siederanno nel nuovo CdA: Tommaso Bertini; Roberto Rovere; Andrea Valli; oltre ai riconfermati Franco Arceci, Nicola Dolci.
Durante la riunione è stato anche proposto al consigliere Andrea Valli di assumere la carica di Presidente del CdA. Nell’accettare l’incarico, il nuovo Presidente della Victoria Libertas ha dichiarato: “Per prima cosa voglio ringraziare tutti. È un onore per me assumere questo ruolo. Innanzitutto ringrazio i consorziati, il loro presidente Franco Arceci e tutto il CdA per l’onore e la fiducia che hanno riposto in me con questa nomina. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con tutti voi per riportare la nostra squadra nella serie che le compete per storia, tradizione e passione di una intera città, e cioè la Serie A1. Non sarà facile ma è una sfida che se tutti insieme porteremo avanti potrà regalarci molte soddisfazioni a noi e a Pesaro. Grazie ancora per la fiducia”.
Stabilita la nuova governance si dovrà successivamente procedere a iscrivere la squadra al prossimo campionato e definire i nuovi incarichi e la nuova struttura organizzativa e gestionale della Società. Per presentare alle parti interessate e ai media il nuovo assetto societario è prevista una conferenza stampa che sarà convocata appena completato l’iter previsto.
Una Rivierabanca Basket Rimini che nel giorno del bilancio di fine stagione guarda già con rinnovato entusiasmo al futuro. A pochi giorni dal termine degli impegni sportivi, Rbr lancia subito un messaggio importante di continuità, segnale di un progetto che punterà ancora a consolidarsi e crescere: nel corso di una conferenza stampa organizzata nell’auditorium del main sponsor Rivierabanca il club ha annunciato l’accordo di estensione contrattuale con coach Sandro Dell’Agnello. Società e allenatore hanno sottoscritto un contratto biennale, valevole per le stagioni sportive 2024/2025 e 2025/2026.
Queste le parole del presidente di Rinascita Basket Rimini Paolo Maggioli: “La notizia di oggi è la riconferma del nostro coach, è il primo tassello da cui ripartiamo per la prossima stagione. Sandro si è guadagnato sul campo con i risultati questa riconferma, è un grande piacere che si sia trovato bene a Rimini. Lavorare in un ambiente positivo credo sia importante, è il primo segnale di un percorso che va avanti. La conferma arriva da numeri straordinari, siamo tutti molto contenti di questa ripartenza. Ho conosciuto Dell’Agnello dal documentario di ‘Scugnizzi per sempre’ e mi ha emozionato, perché è una storia vicina a quella che sta accadendo a Rimini. In bocca al lupo”.
A ruota una parte dell’intervento di coach Sandro Dell’Agnello: “Ringrazio la società e tutti per la fiducia, sono molto coinvolto da questa avventura di Rimini. Sono qua solo da pochi mesi, ma Paolo Carasso e Davide Turci mi hanno fatto sentire a casa sin dal primo momento, hanno cercato di sostenermi quando le cose non giravano. Insieme a loro, quando ho conosciuto il presidente, mi hanno manifestato quello che tutti gli allenatori vorrebbero sentire: che qui c’è un progetto, la volontà di crescere, che gradino dopo gradino si vuole andare avanti. Sogno, tutti insieme, un tipo di percorso che può assomigliare a quello riuscito da Trento qualche anno fa, qui ci sono i mezzi e la passione per poterlo fare”.
L’allenatore poi racconta il suo approccio con Rimini: “Ho portato qui delle cose in cui credevo, la fortuna è stata che i giocatori mi hanno seguito, perché le partite poi le vincono i giocatori e non l’allenatore o la società. Abbiamo poi fatto qualcosa di non ordinario, difficilmente ripetibile, abbiamo vinto 13 partite su 15, è una cosa che non può preventivare nemmeno il Real Madrid. Può succedere, ma è molto difficile: noi tutti assieme abbiamo fatto qualcosa di straordinario, siamo stati anche un po’ fortunati, ma siamo riusciti a toglierci le soddisfazioni che meritano le persone serie. Possiamo continuare a crescere, senza proclami, senza presunzione, con molta umiltà, che è quello che ho sempre chiesto ai giocatori, ma anche con l’ambizione di dire di provare a vincere tutte le partite”.
All’amministrazione delegato Paolo Carasso il compito di tracciare il bilancio della stagione sportiva appena conclusa: E’ stata una stagione difficile e anche sofferta, ma la ritengo straordinaria al pari delle altre vissute. Come in tutte le belle favole a un certo punto viene fuori il momento difficile, in quel momento bisognava essere pronti a reagire: e ci siamo trovati come società a trasformare quel momento apprezzando le cose positive che arrivavano. La prima cosa è stata la spinta del nostro pubblico, non soddisfare l’esigenza del nostro pubblico non ci faceva dormire la notte, era la parte più pesante. Nel momento difficile c’era però un popolo che era lì a soffrire e a sostenerci, è stato un aspetto positivo. La seconda cosa positiva, che ho apprezzato, è stata la compattezza dei soci e del Cda in testa. C’è stato un momento in cui i soci hanno chiesto un incontro, per dirci: noi ci siamo, siamo pronti a tutto. Il passo decisivo è stato sicuramente di Paolo Maggioli, è stato il primo a dire che dovevamo fare qualcosa: ho già detto ai ragazzi e ripetuto che ci sembrava giusto valorizzare al massimo le scelte fatte sui giocatori, perché nel momento difficile ci hanno insegnato che non dovevamo trovare scuse. I giocatori hanno dimostrato che per uscire da quel momento negativo la soluzione migliore era stare insieme, compattarsi e lavorare. Abbiamo poi dovuto prendere una scelta sofferta, difficile, mi sono assunto la responsabilità, abbiamo avuto poi la fortuna e l’abilità di fare il cambio che si è rilevato decisivo. La scelta di Sandro Dell’Agnello ci ha portato ad affrontare il momento negativo con la giusta positività, ci ha insegnato a crederci e a credere nel lavoro”.
Una menzione ai tifosi, in apertura di conferenza, era arrivata anche da parte del presidente Paolo Maggioli: “Il ringraziamento più grande va al pubblico e ai tifosi, quello che sta succedendo a Rimini in termini di passione è qualcosa di straordinario. L’amarezza dei playoff è stata soprattutto quella di poter vedere solo una volta lo spettacolo del Flaminio, è stato un grande peccato, al di la di incassi e della possibilità di andare avanti nel tabellone”.
“RealeMutuaBasket Torino comunica che l’atleta SimonePepe ha riportato una distorsione alla caviglia sinistra a seguito dell’infortunio occorso durante l’ultima partita di fase a orologio contro la Tezenis Verona.
Il giocatore verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti nei prossimi giorni e le sue condizioni saranno valutate costantemente dallo staff medico del club gialloblù nel corso della sua terapia riabilitativa”.
è stata una stagione complicata che si è conclusa con una serata triste e difficile.
La nostra Società è stata fondata da alcuni soci che si sono messi in gioco per provare a mantenere una categoria prestigiosa per la nostra Città. In qualità di Presidente però, nel bene e nel male, mi sento responsabile.
Il campo ha dato (a mio avviso giustamente) la propria sentenza che, anche se dolorosa, va rispettata. Sono stati commessi molti errori e a volte anche la fortuna non ci ha aiutato, ma non per questo voglio trovare giustificazioni o recriminazioni.
Mi dispiace, tanto.
Voglio sinceramente ringraziare chi in questi anni ci ha permesso di vivere grandi emozioni:
i giocatori, lo staff, i tifosi, i giovani, il minibasket, gli sponsor, i soci, i nostri collaboratori, le forze dell’ordine, le istituzioni, la mia famiglia.
Posso non essere stato all’altezza, e me ne scuso, ma vi assicuro che ce l’ho messa tutta.
Nella speranza di rivivere presto certe emozioni al palazzetto