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“Un’altra tessera del mosaico al suo posto. Hdl Nardò Basket annuncia la conferma di Lazar Nikolic, guardia/ala serba di formazione italiana, classe 1999, 205 cm per 93 kg. Pedina preziosa nello scacchiere di Luca Dalmonte, con il suo atletismo e la sua duttilità nel corso della stagione appena conclusa ha saputo coprire più ruoli sul parquet, da esterno e spesso anche in cabina di regia. All’attivo un 3,3 di media punti in regular season, 4,3 nella fase a “orologio” e 6,2 nel gironcino salvezza, con 27,7 di media totale al tiro da tre, 49,2 al tiro da due e 61,5 ai liberi. Numeri a parte, una presenza in campo e un fatturato crescente lungo il cammino del campionato 2023/2024.
L’uomo di Belgrado è approdato a Nardò la scorsa estate. Prodotto del settore giovanile della Stella Azzurra Roma, Nikolic ha giocato in NCAA nella stagione 2017/2018 con la maglia dei Colorado Buffaloes, per poi tornare Italia e indossare in A2 le casacche di Roseto e Stella Azzurra (a Roma tre anni e i galloni da capitano).
“Sono molto felice per la conferma – sorride Lazar Nikolic – e quindi per la fiducia della società e del coach nei miei confronti, durante tutta la stagione scorsa e in questo momento di costruzione del nuovo roster. Non vedo l’ora di tornare a Nardò e tornare a lavorare e rivedere anche tutti i tifosi al palazzetto. Forza Toro!”
Il direttore sportivo Matteo Malaventura spiega le ragioni che hanno portato il club alla conferma di Nikolic. “Lazar – dice – è un ragazzo con ampi margini di crescita. Un giocatore che ha la capacità di poter coprire più ruoli e quindi di essere molto utile dentro le dinamiche di una squadra”.
Soddisfatto anche coach Luca Dalmonte. “La conferma di Lazar – dice – è stata fin da subito un mio personale obiettivo. Motivo per il quale apprezzo la società per l’ascolto e la condivisione. La conoscenza del gioco, la sua disponibilità e la possibilità di giocare in più ruoli sono risorse importanti nella visione globale di squadra. Sono molto soddisfatto”.”.
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Comincia a comporsi il roster definitivo degli Azzurri in vista del Torneo Pre Olimpico in Portorico (2/7 luglio). Si aggregano alla squadra gli atleti Awudu Abass, Giordano Bortolani, Guglielmo Caruso, Nicolò Melli, Alessandro Pajola, Achille Polonara, Giampaolo Ricci e Stefano Tonut.
Sono stati invece autorizzati a lasciare il raduno Azzurro Amedeo Tessitori, Tomas Woldetensae, Leonardo Marangon, Federico Miaschi, Grant Basile, Francesco Ferrari, Leonardo Faggian, Federico Poser e Mattia Palumbo.
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Pallacanestro Brescia è lieta di comunicare di aver raggiunto l’accordo con Giuseppe Poeta che ricoprirà il ruolo di Head Coach della Germani Brescia nella stagione 2024-25. Giuseppe Poeta verrà presentato alla stampa domani martedì 18 giugno alle ore 16:45 preso la sede del club a San Zeno Naviglio dal presidente di Pallacanestro Brescia, Graziella Bragaglio.
Giuseppe Poeta, nato a Battipaglia il 12 settembre 1985, nel corso della sua carriera di giocatore ha giocato a Salerno, Veroli, ha debuttato in Serie A a Teramo e poi è stato alla Virtus Bologna, al Baskonia e al Manresa in Spagna, quindi Trento, Torino, Reggio Emilia e Cremona. Ha giocato 120 partite in Nazionale e ha vinto la Coppa Italia con Torino nel 2018.
Dall’estate del 2022 è entrato a far parte dello staff di Coach Ettore Messina all’Olimpia Milano con cui ha vinto lo scudetto nel 2023 e nel 2024. Da allenatore, è anche assistente della Nazionale Italiana con la quale ha partecipato agli Europei del 2022, ai Mondiali del 2023 e attualmente insieme al CT Pozzecco sta preparando la spedizione che prenderà parte al Preolimpico che si disputerà a Porto Rico dal 2 al 7 luglio.
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Il comunicato della società: “La Givova Scafati rende noto l’accordo con l’atleta statunitense Robert Dejuan Gray jr., 30enne combo-guard dal notevole curriculum in campo internazionale dotata di talento sconfinato, enorme dinamismo e leadership. «Sono estremamente grato alla società per l’opportunità concessami ed al tempo stesso entusiasta di giocare la prossima stagione in Italia. Non vedo l’ora di arrivare a Scafati e mettermi al lavoro; vivremo una grande annata», le sue parole. Mentre il patron Longobardi aggiunge: «Volevamo che il primo colpo di mercato fosse una firma di altissimo livello, Rob è un giocatore su cui abbiamo puntato molto e che sappiamo avere le qualità necessarie per risultare decisivo, la sua carriera ce lo racconta. Siamo sulla strada giusta per essere competitivi in un campionato che si preannuncia sempre più difficile, ora continuiamo a lavorare per costruire la miglior squadra possibile».
IL PROFILO – Attaccante micidiale in situazioni di 1vs1, Rob è una guardia realizzatrice di 185 cm per 82 kg capace di creare soluzioni vantaggiose nella metà campo offensiva per sé e per i compagni di squadra. Classe 1994, il caroliniano (nativo di Forest City) si afferma cestisticamente oltreoceano, più precisamente presso l’Università di Houston con la canotta dei Cougars. Nel triennio 2015-18 in NCAA mette a referto 18.6 punti di media in oltre 90 gare ufficiali, tirando con il 36% da tre punti. Dopo non essere stato selezionato all’NBA Draft del 2018, Gray si accasa agli Indiana Mad Ants in G-League, qui fa registrare il proprio career-high di punti segnati in una partita (46) e guadagna l’attenzione delle maggiori leghe europee. Nel marzo 2019 firma il primo contratto lontano dagli Stati Uniti, a Bourg-en-Bresse, in Francia, dove colleziona 14 punti, 3.8 rimbalzi e 3.9 assist in sole 10 partite. L’Hexagone resta strabiliata dall’impatto del funambolo statunitense sul campionato, tanto da riuscire a confermarlo in LNB (Serie A francese) prima in maglia Boulogne-Levallois (14.5 punti di media con oltre il 50% da due ed il 40% da tre punti) e poi, nel 2020-21 e nella stagione seguente, con la blasonata formazione dell’AS Monaco. Coi Monegaschi tocca le vette più alte della sua carriera: vince l’EuroCup del 2021 da MVP (24 punti di media contro l’Unics Kazan nella serie finale del torneo) e disputa, pochi mesi dopo, l’Euroleague. Nell’estate del 2022 firma col Tofas Bursa; in Turchia si fa notare grazie ai 18.2 punti a partita (37 nella vittoria contro il Fenerbahce il suo record europeo) in campionato ed i 22.5 in Basketball Champions League. Ultima stagione in cui vola al Prometey (Ucraina) dove manda a bersaglio 12.9 punti in soli 19 minuti di utilizzo, ma dopo l’eliminazione ai quarti di finale di EuroCup decide di trasferirsi al Breogan, in Spagna, per chiudere l’annata 2023/24″.
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La nota della società: “Primo USA per la UEB Gesteco Cividale in vista della stagione 2024/25. Il club del presidente Davide Micalich ha annunciato la firma di Derrick Marks, che ha siglato un contratto di due stagioni. L’americano si unisce al capitano Eugenio Rota e l’altro straniero, il confermato Lucio Redivo, tra le guardie. Il giocatore, classe 1993, tornerà in Italia per la quinta stagione e la terza di fila. Dopo aver indossato le maglie di Torino, Pistoia, Cento e Rimini, approda adesso in Friuli. Nella scorsa stagione alla RivieraBanca ha messo a referto 17.7 punti di media a partita con anche 3.4 rimbalzi, 2.3 assist in 31 minuti con il 37.2% da tre punti.
Derrick Marks a Cividale, il commento del presidente Micalich
via Telefriuli: “Trattativa lampo come piace a noi, giocatore che abbiamo essere libero solo qualche giorno fa. Nel weekend abbiam approfondito, lunedì sera si è sviluppato il tutto e stamattina abbiamo firmato. Un giocatore che ci piace, aspettavamo l’occasione giusta e la reputiamo tale. Crediamo abbia le caratteristiche giuste per integrarsi con Redivo e Rota. Crediamo di avere un pacchetto di piccoli da sballo, intercambiabile e di grande livello. Siamo veramente fiduciosi, ottimisti e anche gasati. A Cento due anni fa ci ha distrutto. A Rimini quest’anno ha giocato benissimo. Conosce il campionato italiano, non dobbiamo perdere tempo a inserirlo. Poi è un grande finalizzatore, fa canestro. Vicino a Lucio, quando parte play, avere due esterni così forti a livello realizzativo è un bel problema per le difese. Anche per aprire il campo per i nostri lunghi, i confermatissimi Berti, Dell’Agnello e Miani, più questo ragazzo Ferrari che andrà a fare da backup ma che sarà sicuramente utilizzato da Pillastrini. Marks è la ciliegina sulla torta. Credo sia l’evoluzione del nostro progetto. Rispetto a Doron [Lamb], che è stato straordinario, in un lasso di tempo lungo come il campionato ci può offrire più garanzie in termini di tenuta di stabilità. Doron è un grande professionista, ma crediamo che gestire Marks sia magari un po’ più semplice. Un giusto riconoscimento per i nostri tifosi, per l’amore che ci danno. Sono sicuro che soffriremo meno dell’anno scorso nella fase iniziale della stagione, vogliamo essere protagonisti e credo che questa squadra, per la sua solidità, storia, amalgama e con questo due straniero possa giocarsela con tutti”.“.
