“La Real Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto un accordo con scadenza al 30/06/2025 con l’ala Finlandese Topias Palmi. Il giocatore classe 1994 indosserà la maglia #31. Nato il 26 agosto del 1994 a Tampere, 194 cm per 91 kg cresce e si forma nella squadra della sua città la Tampereen Pyrinto. Nei suoi primi sette anni di carriera mantiene buone medie realizzative con picchi di 19.5 punti per partita. La prima esperienza fuori da Tampere è Kataja Basket, sempre nel massimo campionato finlandese, dove segna quasi 18 punti ad allacciata di scarpa aggiungendoci sopra anche 5.7 assist per gara. Nella stagione 19/20 viene firmato dalla Vanoli Cremona dove milita per due campionati con 3.9 PPP il primo e 6.6 PPP il secondo. […]”.
“La TOSCANA LEGNO PIELLE LIVORNO comunica ufficialmente di aver tesserato Eduards Hazners, guarda/ala classe 1997 di origine lettone, 192cm per 94 kg, il quale sarà a disposizione di coach Federico Campanella già dalla prossima sfida vs. Luiss Roma.
Hazners, inserito nel gruppo già da una settimana, è un prodotto del settore giovanile del VEF Riga, anni in cui è costantemente convocato nelle nazionali giovanili.
Tiratore mortifero dalla lunga distanza, Eduards Hazners gioca la sua miglior stagione nel 2019/2020 vestendo la maglia del BK Liepaja (12.3 punti di media a partita, lega estone/lettone). La passata stagione, esperienza in Francia 3 con la maglia del BC Orchies chiuda a 9.6 punti ogni partita. In questo primo scorcio di ‘24/’25, 8.3 punti in forza al BK Ventspils. Hazners indosserà la canotta nunero 25.
Queste le parole di coach Federico Campanella: “Hazners è un giocatore che, in questo breve ma intenso periodo, si è inserito bene all’interno del gruppo; tecnicamente ha nel tiro dalla lunga distanza la sua arma migliore, ma al tempo stesso vanta buone letture nel gioco senza palla e nel passaggio. Non è un accentratore, ma bensì le sue caratteristiche aiuteranno la squadra ad alzare la qualità del nostro sistema di gioco”. […]”.
Derek Cooke Jr si è presentato così in conferenza stampa: “Non pensiamo affatto alla retrocessione e piuttosto che guardarci indietro dobbiamo pensare a quanto possiamo avvicinarci il più possibile alla zona play-off. Per quanto riguarda me stesso, ovunque sia andato ho sempre cercato di aiutare sulla difesa e l’energia, aggiungendoci magari anche qualche schiacciata spettacolare: sono tutti aspetti che alimentano la carica della squadra”.
“Fortitudo Pallacanestro è lieta di comunicare di aver siglato un accordo, fino al termine della stagione 2024/25, con l’atleta statunitense Donte Thomas, ala grande di 201 cm. Nato ad Olympia Fields (Illinois) il 6 maggio 1996, Thomas è cresciuto cestisticamente nella Thornwood High School. Successivamente, ha ottenuto la chiamata nella Division I della NCAA dalla Bradley University, dove ha trascorso l’intera carriera universitaria, dall’anno accademico 2014/15 al 2017/18. I suoi numeri, insieme al suo impiego in campo, sono cresciuti nel corso dei suoi quattro anni al college, fino ad essere inserito nel secondo quintetto della Missouri Valley Conference nell’anno da senior (11.7 punti e 7.2 rimbalzi di media). Uscito dal college, Thomas ha affrontato la sua prima esperienza da professionista in Finlandia, con il KTP Basket in Korisliiga. […]”.
Alessandro Dalla Salda, amministratore delegato del Napoli Basket, ha fatto il bilancio del girone d’andata appena concluso. Le dichiarazioni a La Repubblica edizione Napoli: “Chiudiamo una metà di stagione molto negativa, inutile girarci intorno. Abbiamo viaggiato per troppi mesi con difficoltà che potevano minare qualsiasi club. Ma oggi ci stiamo compattando tutti, società, staff, squadra e ambiente perché la serie A è un patrimonio troppo importante. Fiduciosi? Diciamo che stiamo sistemando tante cose che ci fanno ben sperare per il prosieguo, non vogliamo arrenderci. Grazie anche al club che continua a crederci insieme a noi. Avremmo bisogno di un paio di vittorie per vedere le cose in modo diverso, siamo in apnea ma dobbiamo resistere. Dove possiamo crescere? Difensivamente da un punto di vista tecnico, grazie al lavoro del coach Giorgio Valli; caratterialmente, ci serve la mentalità salvezza: dare un peso diverso a ogni possesso dal primo all’ultimo secondo, lavorando di gruppo e senza egoismi”.